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Drip campaign WhatsApp per l'onboarding: come costruire sequenze automatiche

Una sequenza di onboarding ben progettata su WhatsApp aumenta il tasso di attivazione degli utenti del 30-50% rispetto alle email. Il canale e diretto, i messaggi vengono letti e la struttura conversazionale abbassa la barriera all'azione.

Drip campaign WhatsApp per l'onboarding: come costruire sequenze automatiche

Struttura di una sequenza di onboarding efficace

Una sequenza di onboarding su WhatsApp si compone tipicamente di cinque messaggi distribuiti nell'arco di sette giorni. Il primo messaggio e il benvenuto con il link al primo passo da compiere. Il secondo, inviato dopo 24 ore, verifica se l'utente ha completato il setup e offre aiuto. Il terzo introduce la funzionalita principale. Il quarto, al giorno cinque, mostra un caso d'uso avanzato. Il quinto e un invito a esplorare le risorse disponibili.

La chiave e il timing basato sul comportamento, non solo sul tempo. Se l'utente completa un'azione specifica (per esempio installa l'app o imposta il primo numero), il messaggio successivo viene inviato immediatamente con un riconoscimento del progresso. Questo approccio contestuale ottiene tassi di risposta tre volte superiori a quelli basati solo sul tempo.

Template e approvazione per le sequenze

Ogni messaggio della sequenza e un template separato da sottoporre ad approvazione Meta. Per una sequenza di onboarding, la categoria corretta e tipicamente 'Utility': il messaggio e collegato a un servizio che l'utente ha attivamente richiesto.

Progetta ogni template pensando alla variabile dinamica principale: nome dell'utente, nome dell'azienda, nome del prodotto specifico. Piu il messaggio e personalizzato, piu alta e la probabilita di azione. Evita testi generici come 'Benvenuto nel nostro servizio' a favore di 'Ciao Marco, il tuo account Chat API e pronto.'

Includi almeno un pulsante CTA in ogni template: 'Vai alla guida', 'Completa il setup', 'Contatta il supporto'. I template con pulsanti hanno tassi di clic superiori del 40% rispetto a quelli con solo testo.

Gestione delle risposte nella sequenza

Se l'utente risponde a un messaggio della sequenza, il sistema deve riconoscere la risposta e adattarsi. Configura un webhook che riceve le risposte e le instrada: domande tecniche al supporto, segnali di interesse all'account manager, feedback al product team.

Implementazione con Chat API

Chat API espone un endpoint per l'invio dei template. La sequenza di onboarding si implementa come una serie di chiamate API schedulate: la prima viene eseguita all'iscrizione dell'utente, le successive tramite cron job o code di messaggi con delay configurabile.

Per il tracking dell'avanzamento nella sequenza, salva lo stato dell'utente nel tuo database: quale messaggio ha ricevuto, se ha risposto, quali azioni ha compiuto. Questo stato guida la logica di invio del messaggio successivo e permette di saltare passi gia completati.

Per integrazioni no-code, Make offre un modulo nativo per Chat API che permette di costruire l'intera sequenza tramite interfaccia visuale, senza scrivere codice.

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